BELLANTE – La richiesta al prefetto di convocare un tavolo istituzionale è stata avanzata dalla Cgil di Teramo nel tentativo di risolvere la difficile situazione occupazionale dei dipendenti della Cooperativa Infanzia e adolescenza, che non percepiscono stipendi dallo scorso mese di novembre. I vertici della cooperativa, che a Collemoro di Bellante gestisce una comunità educativa per minori allontanati legalmente dai nuclei famigliari, dopo precedenti impegni all’individuazione di una soluzione nel breve periodo, hanno disertato la quarta riunione di ieri al Tavolo delle relazioni industriali della Provincia. In quella sede, sostiene Amedeo Marcattili della Funzione pubblica della Cgil, si sarebbe cercato l’accordo sulle 5 retribuzioni arretrate. «Vorremmo ricordare ai dirigenti della cooperativa – scrive Marcattili – che solo il forte senso di responsabilità e la professionalità degli operatori hanno impedito pesanti conseguenze e riflessi negativi sulla attività e sui soggetti ivi ospitati, stiamo parlando di minori abbandonati. Non è più possibile giocare con i diritti di chi, anche a proprie spese, manda avanti un servizio importantissimo per la società».
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